Premi: "Le Tecnovisionarie", donne portatrici nuovi linguaggi. Riconoscimenti al femminile, capacità lungimiranti e sostenibili.

MILANO, 21 MAG - Un premio dedicato a donne che nella loro attività professionale hanno testimoniato di possedere visioni lungimiranti, di privilegiare l'impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l'etica. E' 'Le Tecnovisionarie', che ha deciso di dedicare la IX edizione al mondo della finanza al femminile. Le vincitrici del premio, che saranno consegnati l'8 giugno a Milano, sono Anna Amati, Roberta Benaglia, Barbara Bianchi Bonomi, Gabriella Camboni, Elena Casolari, Donatella Ceccarelli, Anna Gervasoni, Melissa Peretti, Debora Rosciani, Alessandra Viscovi.
Promosso dall'Associazione Donne e Tecnologie e da una fitta rete di Partner istituzionali e privati (tra gli altri il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" e dell'Ufficio di Informazione a Milano del Parlamento Europeo), 'Le Tecnovisionarie' premia ogni anno donne capaci di innovare il proprio mondo personale e professionale di riferimento. La giuria, di cui fa parte Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco e Presidente di Fondazione Bracco, ha selezionato le vincitrici tra 50 candidate.
"Quando abbiamo ideato il tema del Premio per l'edizione 2016
- spiega Gianna Martinengo, Presidente di Didael KTS e Fondatrice dell'Associazione Donne e Tecnologie - non immaginavamo che avremmo centrato in maniera così efficace il
punto: ci siamo rese conto che, davvero, nel nostro Paese la Finanza parla al femminile e l'Italia è ricca di donne determinate, sensibili e attente, capaci di ricoprire posizioni apicali con una vision allargata dell'intera azienda e del mercato internazionale nel quale operano. Che sanno fare sintesi e dunque superare la divisione". 

21 Maggio 2016
ANSA