Maria Pia Abbracchio

Milanese, è laureata in Farmacia, specializzata in Tossicologia e Dottore di Ricerca in Medicina Sperimentale.

Da 30 anni si occupa di ricerca presso Istituzioni pubbliche quali la Statale di Milano, l’Università del Texas (post-doctoral fellow a Houston nel 1980-1981) e la University College London (Honorary Research Fellow nel 1992-93).

E’ Professore Ordinario di Farmacologia e responsabile di un gruppo di ricerca di 12 scienziati.

Ha ricoperto vari incarichi istituzionali tra cui, dal 2014, quello di Presidente dell’Osservatorio della Ricerca della Statale di Milano e, dal 2016, di Presidente della Fondazione Filarete per le Bioscienze e l’Innovazione.

Autrice e coautrice di circa 180 pubblicazioni scientifiche internazionali, ha ricevuto finanziamenti da enti di ricerca pubblici e privati, italiani e stranieri, e presentato i risultati delle sue ricerche in più di 100 congressi, seminari e conferenze stampa sia in Italia sia all’estero.

E’ arbitro del MIUR e Independent Expert della Commissione Europea.

Studia i ruoli fisiopatologici delle purine, molecole di segnalazione universali che regolano crescita, sopravvivenza e differenziamento cellulare.
Ha individuato un nuovo recettore purinergico coinvolto nel differenziamento delle cellule staminali adulte e sta sviluppando nuovi approcci terapeutici che possano, attraverso questo recettore, potenziare la riparazione cerebrale in malattie degenerative acute e croniche come ictus, trauma cerebrale, Alzheimer, sclerosi multipla.

Thomson Reuters  l’ha nominata “Highly cited scientist”, definizione che identifica gli autori delle pubblicazioni più influenti al mondo nel loro settore (meno dello 0,5% di tutti i ricercatori) e, nel febbraio del 2014, è stata insignita dal Presidente Giorgio Napolitano motu proprio dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
E’ attualmente Vice Presidente di Gruppo2003 per la Ricerca Scientifica, che raccoglie gli Highly cited scientists italiani in tutte le discipline.


Maria P. Abbracchio was born and studied in Milan. She holds a Master degree in Pharmacy, a degree in Toxicology and a PhD degree in Experimental Medicine. She has been working as a scientist for about 30 years at Institutions like University of Milan, University of Texas (postdoctoral fellow at Houston in 1980-81) and University College London (Honorary Research Fellow in 1992-93). She is currently full professor of Pharmacology and head of a group of 12 scientists at University of Milan. By Rectoral decrees, she serves as the President of the Research Observatory of her University since 2014, and as the President of the Filarete Foundation for research and innovation since 2016.
Author/coauthor of about 180 scientific publications on international Journals (H-index: 63, InCites).
She has been funded as a Principal Investigator or Scientific Coordinator by private and public Institutions and patients Foundations and has presented her results in more than 100 oral presentations or seminars in Italy and abroad and in press-releases (in 2006, 2008, 2009, 2011 in Italy and in 2006 in Atlanta, USA).

She acts as a referee for the Italian Ministry of Education, University and Research and as an independent expert for the European Commission. She studies the pathophysiology of purinergic signaling molecules with focus on cell growth, survival and differentiation.

She has identified a new purinergic receptor involved in the differentiation of adult brain stem-like cells and is currently developing novel neuroreparative approaches for acute and chronic degenerative diseases like brain trauma, stroke, Alzheimer’s and multiple sclerosis.
In 2009, Thomson Reuters nominated her a “Highly cited scientist”, a definition based on the number of article citations identifying the most influential scientists worldwide in all disciplines (less that 0.5% of all publishing scientists); in 2014, President Giorgio Napolitano nominated her motu proprio Commander of the Order of Merit of the Italian Republic (the highest ranking honor order in Italy) for her scientific merits.

Interventi cui partecipa: