Assegnato a Villa Erba (Cernobbio) il Premio Tecnovisionarie che compie 10 anni. Videomessaggio di Emma Bonino

Riconoscimento dedicato a donne che hanno conseguito eccezionali traguardi professionali in ambiti diversi: dal design alla ricerca, dall’imprenditoria alla moda, dalla cultura ai media

 Il Premio Internazionale Tecnovisionarie, promosso da Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie, compie dieci anni. E per celebrare questo anniversario speciale il 19 maggio 2017 è stato assegnato in una serata evento ospitata per la prima volta nelle prestigiose sale di Villa Erba a Cernobbio.

Tredici i premi individuali di quest’anno, più un premio speciale a INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro), consegnati alla presenza di un parterre di circa quattrocento ospiti, esponenti del mondo dell’economia, della cultura, della ricerca scientifica, della medicina, della società civile.

Testimonial di eccezione della serata è stata Emma Bonino, che ha voluto rappresentare con un videomessaggio la sua vicinanza all’Associazione Donne e Tecnologie e l’apprezzamento per il Premio Tecnovisionarie, che  celebra il talento femminile in tutti i campi in cui si manifesta È stata questa l’occasione per soffermarsi sulla campagna "Non c’è pace senza giustizia" (http://www.npwj.org/it), condotta da anni da Emma Bonino contro le mutilazioni genitali femminili. Un appello che Women & Tech accoglie con grande orgoglio per il valore universale che propone, in linea con lo spirito sociale declinato al femminile che l’Associazione, con il Premio stesso, interpreta e propone fin dalla sua nascita. 

Sul palco di Villa Erba sono sfilate.

  • per la categoria Ricerca Scientifica Maria Pia Abbracchio, professore ordinario di Farmacologia Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università Statale di Milano e presidente di Fondazione Filarete;
  • per la categoria Design Marta Anzani, Corporate Manager di Poliform, membro del board di ADI (Associazione per il Disegno Industriale) Lombardia e vicepresidente e membro del Consiglio direttivo Gruppo Giovani di Confindustria Como;
  • per la categoria Premio Speciale alla Carriera Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco e presidente Fondazione Bracco;
  • per la categoria Cultura Lella Costa, attrice e scrittrice;
  • per la categoria Terzo Settore ed Economia circolare Monica De Paoli, partner fondatrice di Milano Notai Associati e vicepresidente del Consiglio di indirizzo di Fondazione Italia per il Dono;
  • per la categoria Sostenibilità ed Etica culturale Anna Gastel, presidente del Festival internazionale MITO Settembre Musica;
  • per la categoria Percorsi innovativi di sviluppo Olga Iarussi, CEO Sud Europa di Triumph International;
  • per la categoria Media Laura La Posta, Caporedattrice de Il Sole 24Ore, responsabile della sezione Rapporti24 ed editorialista sui temi dell'economia sociale e dello sviluppo sostenibile
  • per la categoria Finanza e Innovazione Sociale Alessandra Perrazzelli, Country Manager di Barclays;
  • per la categoria Creatività Marina Salamon, presidente di Doxa, Save the Duck e Altana;
  • per la categoria Premio Europa Patrizia Toia, europarlamentare e vicepresidente ITRE Commissione per l'Industria, la Ricerca e l'Energia del Parlamento Europeo;
  • per la categoria Innovazione Artistica Beatrice Trussardi, presidente della Fondazione Nicola Trussardi;
  • per la categoria Salute e Ricerca Medica Giulia Veronesi, responsabile dell’Unità di Chirurgia Robotica presso la Divisione Chirurgia Toracica e Chirurgia Generale di Humanitas  Research Hospital;
  • è stato infine consegnato all’Inail, primo ente della pubblica amministrazione scelto per questo premio, un riconoscimento speciale per l’attività svolta nell’ambito delle pari opportunità. A ritirarlo è stata l’avvocato Antonella Ninci, coordinatrice dell’Avvocatura regionale Inail della Toscana e presidente del Cug, il Comitato unico di garanzia dell’Istituto per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni.

«Ancora una volta abbiamo celebrato il talento femminile, premiandolo come merita e in qualche modo costringendo tutti a riflettere sul contributo insostituibile che le donne danno al progresso economico, ma anche scientifico, culturale e sociale. Ringrazio Emma Bonino per l’apprezzamento dei nostri sforzi in tal senso. E ringrazio le molte persone - membri ma anche amici di Donne e Tecnologie - che hanno voluto partecipare a questa serata, dimostrandoci così la loro vicinanza e il sostegno all’azione che stiamo portando  avanti da dieci anni», afferma Gianna Martinengo, imprenditrice e ideatrice del Premio «Siamo felici e orgogliose dei risultati raggiunti sia con il Premio sia con l’Associazione che lo esprime, cresciuta oltre le nostre stesse aspettative perché – forse – abbiamo intercettato un bisogno reale. In questi anni abbiamo ideato e realizzato 44 progetti e 80 eventi, 9 conferenze internazionali e 14 talk event, trattando contenuti relativi a ICT, bio e nanotecnologie, nutrizione, sostenibilità, nuovi materiali, robotica. Guardando alla tecnologia, ma anche al contributo femminile nell’economia, nella cultura, nelle scienze sociali, nell’etica. Oggi l’Associazione è una realtà consolidata e autorevole. Un vasto network che incrocia e consente di condividere conoscenze ed esperienze di tante persone che hanno deciso di farne parte perché credono nei nostri valori». Una sfida vinta dall’Associazione, durante la serata rappresentata anche dal suo presidente Maria Luisa Nolli che, per l’occasione, ha vestito gli abiti di premiante assegnando, con un fuori programma inaspettato dalla protagonista, il premio Leadership e Visione innovativa a Gianna Martinengo che, nel suo ruolo di impendritice, ha mostrato una naturale predisposizione all’innovazione e una straordinaria capacità di visione.

Le Tecnovisionarie 2017 hanno ricevuto una tela della collezione ANITÀ dell’artista Carlotta Todeschini , creata per il Premio e dedicata alle donne che hanno saputo coniugare "cuore e invenzione" raggiungendo traguardi prestigiosi al servizio degli altri. Inoltre, la serata è stata anche l’occasione per ammirare gli scatti suggestivi di Guido Taroni che, in Donne ConTurbanti, ha ritratto una serie di donne che indossano il turbante Vita, creato da Mantero per il progetto Dee Di Vita, a sostegno di Salute allo Specchio Onlus. Il progetto, ideato da Valentina Di Mattei e Giorgia Mangili dell'Ospedale San Raffaele di Milano, coinvolge donne (medici, psicologhe, volontarie, truccatrici, stylist) che sono impegnate a supportare psicologicamente altre donne sottoposte al trattamento chemioterapico e bisognose di ritrovare fiducia e amore per sé (www. deedivita.org).

Il Premio internazionale Tecnovisionarie è promosso da Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie, fondata da Gianna Martinengo per valorizzare il talento femminile nella tecnologia, nell’innovazione e nella ricerca scientifica, per promuovere progetti e azioni finalizzati alla lotta agli stereotipi e alla discriminazione di genere e per contribuire all'orientamento dei giovani ai mestieri del futuro e verso modelli imprenditoriali sostenibili (www.womentech.eu).

 

Per informazioni:

 

Ufficio stampa Tecnovisionarie: press@womentech.eu – 335 8101941; 347 4219001
Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie: segreteria@donnetecnologie.org – 0230516019

26 Maggio 2017
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