Annamaria Testa, la comunicazione è in noi

“Ciò che non viene comunicato non esite. Ciò che viene comunicato male non viene capito. La comunicazione non è solo struttura, decorazione, non è truffa, un accrocchio cosmetico. La comunicazione è parte strutturale e intrinseca di ciascun progetto economico, politico, sociale e culturale. Se non capiamo e non ci facciamo capire, se non ci procuriamo consenso attraverso le nostre buone idee e se non le condividiamo, nulla esiste. La comunicazione può aiutare prodotti, aziende, imprese, futuro, innovazione. Vorrei che la considerassimo parte dei nostri progetti perchè è parte di noi” Annamaria Testa
 
Il 6 maggio 2015 nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano sono state premiate “Le Tecnovisionarie” in occasione di Expo Women Global Forum. Dieci donne che hanno realizzato progetti con visione e volontà di progresso. Tra loro Annamaria Testa, ideatrice di campagne pubblicitarie “tecnovisionarie ante litteram” che hanno segnato la storia della comunicazione. Da anni si occupa di progetti che coniugano il sapere all’accesso al sapere (www.progettinuovi.it). Una donna che ha legato l’innegabile successo personale  all’impegno etico e sociale.

 

Nel video la premiazione di Annamaria Testa, Premio WomenSustainability per la cultura, con la motivazione "Ideatrice di campagne pubblicitarie “tecnovisionarie ante litteram”, che hanno segnato la storia della comunicazione  Annamaria Testa è da anni impegnata in progetti che coniugano sapere e accesso al sapere. Nel 2003 ha reso comprensibile il pronto soccorso pediatrico, con un video (aggiornato nel 2014) che ha salvato numerose vite. Nel 2008 ha messo online Nuovo e Utile, un sito no profit per la diffusione di teorie e pratiche della creatività. Nel febbraio 2015 ha promosso l’iniziativa #dilloinitaliano che mira a ridurre l'uso di termini inglesi nel linguaggio dell'amministrazione, aziendale e pubblicitario. Una donna che ha unito all’innegabile successo personale, un impegno etico e sociale."

12 Maggio 2015
laltraitalia.it